Quanta, quanta guerra, Mercè Rodoreda

«Quando mi svegliai, sopra non so quali cime, sopra non so quali montagne reali o di nebbia, la luna, del colore di una conchiglia, brillava alta e ghiacciata. Cominciò allora a cadere una pioggia di stelle. Non l’avevo mai vista. Piangono perché c’è la guerra, disse il vecchio che si era seduto e che sembrava mi conoscesse da sempre».
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