Il colore viola, Alice Walker

«Ma lei insiste. Devi lottare. Devi lottare. Ma io non so come si fa a lottare. L’unica cosa che so fare è restare viva».

Il colore viola, uscito nel 1982, ha conquistato subito il pubblico e la critica americana per il candore con cui Alice Walker tratta il razzismo, gli abusi, la sessualità femminile, tanto da arrivare a vincere il premio Pulitzer e il National Book Award. Questo romanzo epistolare racconta la storia di Celie e Nettie, due sorelle afroamericane che fuggono da un padre violento e una vita fatta di abusi. Celie è solo una bambina quando capisce che non potrà mai sperare di essere felice. Il suo unico scopo diventa mettercela tutta per sopravvivere, cosa da non sottovalutare considerato il contesto familiare in cui è costretta a vivere. Eppure si ritiene comunque fortunata perché c’è sua sorella Nettie al suo fianco a sostenerla e aiutarla. Nettie è tutto per Celie, ma anche questa piccola gioia non è destinata a durare. Celie cresce, si sposa, e resta fissa sull’obiettivo che aveva da bambina: cercare di sopravvivere. La vita non è altro che un eterno tentativo di sopravvivenza per lei. Eppure, quando ormai si è quasi abituata alla sua condizione, il destino mette Shug Avery sulla sua strada e questo incontro cambierà completamente la sua esistenza.

Il colore viola è ambientato nel sud degli Stati Uniti nella prima metà del ventesimo secolo. Celie, la protagonista, ormai disperata per le sofferenze subite, decide di scrivere direttamente a Dio per raccontargli la sua storia. Celie ha vissuto per anni nella violenza, eppure questa condizione non ha scalfito il suo candore, non ha suscitato in lei un sentimento di odio verso il mondo. La vita però le ha portato via tante cose, in primis la capacità di credere in se stessa. Fin da bambina ha dovuto mettere da parte le sue doti, preoccupandosi solo di badare ai suoi fratelli e poi a suo marito. Si è lasciata maltrattare senza alzare mai la testa perché questo le veniva chiesto. Ma quando incontra Shug Avery, una cantante blues di cui il marito è da sempre innamorato, ogni cosa cambia. Grazie a Shug, Celie impara a volersi bene, a credere nelle sue capacità, tanto da riuscire a realizzarsi a livello lavorativo. E non solo. L’arrivo di Sugar le fa anche scoprire l’amore. Prima di allora Celie non pensava di meritarsi l’amore, non l’aveva mai provato. Eppure, contro ogni previsione, quando è già adulta scopre cosa significa avere le farfalle nello stomaco per qualcuno che non si vedere l’ora di vedere, abbracciare, stringere. E quando ritrova anche Nettie, tutto si sistema e va per il meglio. La sofferenza lascia il posto a quella felicità che le è sempre sembrata irraggiungibile. 

Traduzione di Andreina Lombardi Bom, Edizioni Sur. 

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