La sottrazione, Alia Trabucco Zerán

«Quella sera cadde la cenere, o forse no. Forse il grigio è solo lo sfondo dei miei ricordi e quella sera non ci furono che una pioggerella sottile e una grande festa, una pioviggine ostinata e il nodo che legava quel ricordo agli altri fili della mia infanzia».

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Stoner, John Williams

«Per William Stoner, invece, il futuro era una certezza fulgida e immutabile. Ai suoi occhi non appariva come un flusso di eventi, mutazioni e potenzialità, ma come un territorio che attendeva solo di essere esplorato. Gli sembrava simile alla grande biblioteca dell’università, che poteva essere arricchita dalla costruzione di nuove ali, cui potevano aggiungersi nuovi libri o esserne tolti di vecchi, ma che manteneva essenzialmente invariata la sua vera natura».

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La famiglia di Pascual Duarte, Camilo José Cela

«Ci sono cose che non a tutti interessano, cose che uno deve portare addosso da solo, come una croce, come un calvario, e tenersele nascoste fino in fondo all’anima. Agli altri non si può dire tutto ciò che succede, perché il più delle volte non ci saprebbero neanche capire».

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