Streghe, Brenda Lozano

«Questa è la storia di Feliciana e di chi era Paloma. Volevo conoscerle. Presto ho capito che dovevo conoscere meglio mia sorella Leandra, mia madre. Me stessa. Ho capito che per conoscere bene una donna bisogna conoscere bene se stesse».

Zoé lascia Città del Messico per addentrarsi nella lontana zona di San Felipe per indagare, in qualità di giornalista, sull’omicidio di Paloma, nata Gaspar. Paloma era muxe, ovvero una persona di sesso maschile che però si comporta e si veste come se fosse una donna. La vittima era molto vicina a Feliciana, un’anziana donna che si occupa di arti curative e che attrae curiosi da ogni parte del mondo. Lei è una curandera, cura cioè i mali che affliggono le persone, e può farlo perché possiede il Linguaggio, ovvero una sorta di predisposizione che le permette di entrare nella testa di chi si rivolge a lei e vedere concretamente la causa, fisica o psicologica, della malattia. Quando Zoé incontra Feliciana non sa nulla di questo mondo, l’unico contatto con qualcosa di soprannaturale è la sensazione che sua madre abbia una sorta di premonizione che spesso ha salvato lei e sua sorella Leandra da situazioni molto spiacevoli. Zoé è molto scettica, eppure si ritrova ad ascoltare con gli occhi che brillano di curiosità e ammirazione la vita travagliata di Feliciana e, alla fine, si fa convincere ad aprirsi a lei raccontando la sua esistenza: le difficoltà della sorella, la morte del padre, il suo rapporto con il compagno. Dopo aver concluso, comprende quindi che il primo dono di Feliciana è quello di aiutare le persone a comprendere meglio se stesse e quindi a ricostruire la loro vita partendo da lì.

Streghe è un romanzo particolare in cui si alternano due voci, quella di Feliciana che racconta la sua storia, e quella di Zoé che, guidata da quella donna anziana, scopre delle parti di sé che non conosceva. Questo incontro è fondamentale per la giornalista; poi infatti riesce a vedere le cose da un punto di vista completamente nuovo e inatteso. Feliciana le ha regalato la capacità di guardare davvero dentro le persone e comprendere ciò che tormenta il loro cuore. In questo romanzo il Messico delle tradizioni antiche e il Messico frenetico e urbano si scontrano per poi unirsi in una storia in cui la potenza del linguaggio diventa l’anello di congiunzione tra due mondi molto diversi tra loro. 

Traduzione di Giulia Zavagna, Alter ego

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