Lettere tra due mari, Siri Ranva Jacobsen

«Cara sorella, tra non molto, grandi foreste ricresceranno in noi, fitte e nere di nutrimento. Pensa a questo. Pensa che saremo l’unico suono al mondo».

In origine il mondo era formato da una interminabile distesa d’acqua che ricopriva ogni cosa e viveva felice cullando le creature che vi abitavano. Poi, però, la terra squarciò l’acqua emergendo con violenza, si popolò di uomini e divise i mari e gli oceani, separando senza pietà le sorelle. Da quel momento, quelle acque aspettano con ansia il giorno in cui si potranno finalmente ricongiungere.

Atlantica e Mediterranea sono molto diverse tra loro: la prima è molto anziana, ormai è rassegnata e diffidente nei confronti del genere umano che ha portato solo dolore a lei e alle altre sorelle d’acqua; la seconda invece è ancora giovane, è più ottimista ed è in qualche modo attratta dagli uomini, che considera piccole creature indifese che lottano invano contro la potenza del mare, venendo spesso risucchiati negli abissi. Nelle lettere che le due sorelle si scambiano, traspare l’urgenza di evidenziare il pericolo che stanno correndo, non solo loro in quanto oceano e mare, ma anche le creature che da tanti anni le abitano. Percepiscono infatti la minaccia del cambiamento climatico e dell’inquinamento che ha danneggiato le loro acque. È necessario riunirsi per acquistare più forza. E quando Artica le avvisa che i mari si stanno espandendo, una luce di speranza si accende anche nella pessimista Atlantica. Sembra arrivato il momento tanto atteso, la rivolta è iniziata. 

Definito dai critici un manifesto idro-femminista, in Lettere tra due mari Siri Ranva Jacobsen rifonda il mito della grande madre. Dona inoltre una voce alle acque, martoriate dai comportamenti sbagliati degli uomini, rendendo questo libro un testo di carattere ambientale.

Vi consiglio di recuperare l’intervista molto interessante fatta all’autrice durante il festival di letteratura nordica I boreali  che trovate su YouTube. 

Traduzione di Maria Valeria D’Avino, Iperborea

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...